Data
11-12-13 Giugno
Orario
09:30-16:00
Luogo
Palazzo Adamo-Bartoccelli, Canicattì (AG)
L'evento
Il 5° Workshop DISMAT è dedicato al patrimonio edilizio, infrastrutturale e ambientale, con un focus su tecniche di monitoraggio e interventi di recupero.
L'evento riunisce professionisti, imprese, laboratori, enti e mondo accademico per approfondire temi oggi centrali per la sicurezza, la manutenzione e l’innovazione del costruito.
Si rivolge a ingegneri, geologi, progettisti, tecnici e operatori della filiera delle costruzioni e delle infrastrutture.
Programma
giovedì 11 giugno 2026
Sessione mattutina
Dott.ssa R. Morello
Saluti iniziali
Ing. S. Mineo
Saluti iniziali
Dott. Geol. P. Mozzicato
Saluti iniziali
Ing. A. Interrante
Saluti iniziali
Prof. M. Di Prisco
Infrastrutture critiche per il trasporto dei mezzi eccezionali: rischi e soluzioni
Prof. A. Recupero
I ponti strallati omogeneizzati di Morandi: genesi di una intuizione
Prof. G. Ventura, Prof. M. Corrado, Prof. D. Aquesta Nunes
Rilevamento in tempo reale della rottura di fili di precompressione: metodologia e risultati sperimentali
Prof. V. Nicoletti
Monitoraggio strutturale delle opere di ingegneria civile: progettazione, data management e applicazioni reali
Ing. M. Mori
L'esperienza del Gruppo ASTM nell'ambito della sorveglianza delle infrastrutture stradali
Prof. F. Castelli
Gestione e riduzione del rischio da frana: monitoraggio e interventi per la sicurezza urbana e infrastrutturale
Prof. F. Lo Iacono
Sistemi di isolamento innovativi per la protezione sismica delle strutture
Dott.ssa V. Luprano
Metodologia di controllo non distruttivo per la valutazione dell'invecchiamento e dei danni degli edifici in c.a.
Dott. L. Pisani
Casi pratici di valutazione dello stato tensionale di elementi metallici strutturali
Ing. G. Gaeta
VOLTA REALE. La struttura che ha sfidato i secoli
Prof. M.F. Granata, Prof. L. La Mendola
Degrado e perdita di aderenza nei cavi di precompressione
Sessione pomeridiana
Ing. G. Mugnos, Ing. E. Lo Giudice
Progetto di riassetto di un nuovo impalcato in sistema misto acciaio-calcestruzzo
Ing. P. Segala
La transizione digitale nei cantieri e nella gestione del costruito: dal BIM all'AIM
Prof. M. Monaco, Prof. F. Picariello
Sistemi di misura basati su visione per la valutazione di spostamenti di infrastrutture critiche
Dott. Geol. M. Corrao
Peculiarità dei segnali sismici di origine vulcanica e ripercussioni sui calcoli di progetto
Ing. C.A. Trifarò
Rischio idraulico e rischio frane nei ponti esistenti
Prof. R. Scotta
Esoscheletri per il retrofitting sismico di edifici esistenti: soluzioni a confronto
Dott. M. Manganello
Cappotto Sismico: l'esoscheletro per la messa in sicurezza sismica e l'efficientamento energetico
Prof. M. De Marchis
Vulnerabilità delle infrastrutture idriche e azioni di risanamento
Ing. G. Castellano, Ing. G. Navarra, Ing. G. Callea
SHM in condizioni ambientali sfavorevoli: un caso studio
venerdì 12 giugno 2026
Sessione mattutina
Prof. G. Navarra
Interventi di rinforzo per la modifica del comportamento sismico di una struttura in muratura
Ing. G. Mugnos, Ing. E. Lo Giudice
Interventi sulle gerber: analisi critica e casi studio
Prof.ssa G. Agrò, Prof.ssa M. Ruggieri, Ing. G.Navarra
Valutazione sperimentale del danneggiamento di travi in c.a. tramite Analisi delle Componenti Principali
Prof. P. Capizzi
La cluster analysis in geofisica applicata ai rischi naturali
Prof. A. Spinella
Analisi dei risultati di ispezioni e prove di carico statiche su cavalcavia autostradali
Prof. C. Oddo
Sistemi di dissipazione "smart" per la mitigazione della risposta delle infrastrutture
Prof. L. Coppola
Case study of the restoration of reinforced concrete structures
Ing. M. Cilia
Sistema CAM®: dal calcolo alla sicurezza reale del patrimonio edilizio e infrastrutturale esistente
Prof. G. Fabbrocino
Spunti e riflessioni da recenti esperienze di ricerca sul monitoraggio strutturale
Prof. S. Miliziano
Monitoraggio e ottimizzazioni in corso d'opera nella realizzazione di gallerie
Prof. M. Gioffrè
Monitoraggio strutturale del Ponte delle Torri a Spoleto
Sessione pomeridiana
P.T. R. Davì, Ing. M. Canevarolo
Monitoraggio delle connessioni strutturali: digitalizzazione e manutenzione predittiva
Ing. L. Serraglio
Sistema di monitoraggio dell'efficienza di una barriera di confinamento verticale
Prof. F. Gara
Valutazione del comfort dei pedoni nelle passerelle
Ing. M. Ciano
MYMO: il nuovo sistema radar per il monitoraggio statico-dinamico delle infrastrutture
Prof. V. Mallardo, Prof. N. Grillanda
Applicazioni in dinamica nella muratura e interazione suolo-struttura
Ing. G. Navarra
Caso studio monitoraggio strutturale spuntellatura Chiesa di Ramacca
sabato 13 giugno 2026
Sessione unica
Prof. R. La Cognata
Sensori low-cost e tecnologie IoT per il monitoraggio ambientale
Prof. L. Dezi
Ponti metallici tra ingegneria e architettura
Dott.ssa C. Li Calzi, Ing. M. Venturelli
Sistemi integrati di malta tixotropica e rete in fibra di vetro per il contrasto del ritiro
Ing. G. D'Aria
La centralità del piano delle indagini: fondamento e metodo del processo
Ing. G. Callea, Arch. G. Castellano, Ing. G. Navarra
Beacon e Shadow State: un framework per la gestione autonoma di reti di monitoraggio strutturale
Sito web
Pagina dell'evento
Come raggiungerci
IN AEREO
La sede dell’evento, Palazzo Adamo-Bartoccelli, si trova nel centro di Canicattì, in via Cristoforo Colombo 21.
Gli aeroporti più comodi per raggiungere Canicattì sono Palermo Falcone Borsellino (PMO) e Catania Fontanarossa (CTA).
Da Catania Fontanarossa, Canicattì dista circa 132-134 km e il tempo di percorrenza in auto è di circa 1 ora e 35-45 minuti. Il collegamento è generalmente il più rapido: dall’aeroporto si imbocca la viabilità in direzione A19, si prosegue verso Caltanissetta e poi lungo la SS640 “Strada degli Scrittori” in direzione Agrigento/Canicattì.
Da Palermo Falcone Borsellino, Canicattì dista circa 158-159 km e il tempo di percorrenza in auto è di circa 2 ore e 35-40 minuti. Dall’aeroporto si raggiunge la viabilità principale verso Palermo e poi si prosegue in direzione Catania, lungo l’itinerario stradale interno dell’isola.
IN AUTO
Per chi arriva da Catania, il percorso più agevole è attraverso l’A19 in direzione Palermo, con uscita verso Caltanissetta/Agrigento e prosecuzione sulla SS640 fino all’area di Canicattì. Una volta in città, la sede dell’evento si raggiunge in via Cristoforo Colombo 21, presso Palazzo Adamo-Bartoccelli.
Per chi arriva da Palermo, il percorso più agevole è attraverso l’A19 in direzione Catania, con uscita verso Caltanissetta/Agrigento e prosecuzione sulla SS640 fino all’area di Canicattì. Una volta in città, la sede dell’evento si raggiunge in via Cristoforo Colombo 21, presso Palazzo Adamo-Bartoccelli.
Contatti e info
Per info:
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Tel. 0922 859406
Whatsapp Business: 347 5871224

















