DISMAT 2026 è il 5° Workshop dedicato al patrimonio edilizio, infrastrutturale e ambientale, con un focus sulle tecniche di monitoraggio e sugli interventi di recupero del costruito esistente.
In programma a Canicattì (AG) dall’11 al 13 giugno 2026, il workshop riunisce università, professionisti, enti, laboratori e imprese attorno a temi oggi centrali per la sicurezza, la manutenzione, l’innovazione e la gestione delle opere civili e delle infrastrutture.
MOBILITA.ORG è media partner ufficiale dell’evento.
Cos’è DISMAT 2026
DISMAT 2026 nasce come appuntamento tecnico-scientifico di confronto sui temi dell’ingegneria strutturale, del monitoraggio e della sicurezza del costruito, e in questa quinta edizione amplia il proprio raggio d’azione includendo in modo più esplicito anche opere civili, recupero dell’esistente e patrimonio ambientale.
Il workshop si presenta come un luogo di aggiornamento e confronto tra ricerca, professione, imprese e soggetti che operano nella gestione delle strutture e delle infrastrutture.
Leggi il report dell’edizione 2025
I temi di DISMAT 2026
L’edizione 2026 affronta questioni molto attuali, dal monitoraggio delle infrastrutture critiche al degrado dei materiali, dalla vulnerabilità dei ponti al rischio frane, fino alle tecniche di consolidamento, protezione sismica, controllo non distruttivo e digitalizzazione della gestione del costruito.
Il workshop mette in relazione punti di vista diversi, accademici e applicativi, favorendo aggiornamento tecnico, trasferimento di conoscenze, networking e collaborazioni tra i soggetti della filiera.

A chi si rivolge
DISMAT 2026 si rivolge a ingegneri, geologi, progettisti, tecnici del monitoraggio e della diagnostica, laboratori, imprese, pubbliche amministrazioni, ricercatori e operatori del settore costruzioni e infrastrutture.
L’impostazione del workshop è pensata per una platea ampia ma qualificata, che comprende sia chi sviluppa ricerca e sperimentazione sia chi ogni giorno deve progettare, controllare, verificare, intervenire e gestire il patrimonio esistente.
Programma DISMAT 2026
Il programma di DISMAT 2026 si sviluppa su tre giornate e raccoglie interventi dedicati a monitoraggio strutturale, infrastrutture critiche, rischio idraulico e geotecnico, restauro, retrofit sismico, manutenzione predittiva, sensoristica e digital twin.
Per conoscere orari, sessioni, relatori e titoli degli interventi, il riferimento principale è la pagina con il programma completo del workshop.
Relatori e contenuti
Il programma di DISMAT 2026 valorizza un parterre ampio e qualificato di relatori provenienti da università, enti di ricerca, organismi tecnici, laboratori, imprese e realtà professionali attive nel campo del monitoraggio, della sicurezza strutturale, del recupero dell’esistente e della gestione delle infrastrutture.
Il workshop mette infatti in dialogo competenze accademiche, applicative e istituzionali, con contributi che arrivano da atenei italiani, da enti come ENEA e ANSFISA, dal mondo delle imprese e da soggetti impegnati ogni giorno nella sperimentazione, nel controllo e nell’intervento sul costruito.
All’interno di questo quadro particolarmente ricco, l’edizione 2026 può contare anche sulla presenza di alcuni riferimenti di primo piano, tra cui il professor Maurizio Di Prisco del Politecnico di Milano e il professor Luigi Coppola dell’Università di Bergamo.
Palazzo Adamo-Bartoccelli:
la casa di DISMAT 2026
Edificato nei primi anni del XVIII secolo, il palazzo appartenne al barone Gaetano Bartoccelli e domina ancora oggi il centro storico di Canicattì, nel quartiere Borgalino, con la sua elegante facciata in stile barocco.
L’edificio si sviluppa su due livelli e presenta un prospetto principale di forma rettangolare, impreziosito da balconcini con caratteristiche ringhiere a “petto d’oca”, singolare testimonianza della creatività e dell’abilità artigianale dei maestri ferrai siciliani.
I balconi sono sostenuti da raffinate mensole in ferro battuto.
Dopo un lungo periodo di abbandono e degrado, nel 1987 Salvatore e Silvana Cucurullo acquistarono l’immobile dagli eredi del barone Bartoccelli.
Sensibili alla tutela del patrimonio storico e culturale locale e alla valorizzazione del centro storico cittadino, promossero un accurato intervento di recupero e restauro che restituì al palazzo il suo originario splendore, trasformandolo nella loro residenza privata.
Informazioni utili
DISMAT 2026 è pensato come momento di aggiornamento, confronto e relazione tra pubblico e privato, con la partecipazione di figure provenienti dal mondo accademico, professionale e imprenditoriale.
Per ingegneri e geologi sono previsti crediti formativi.
Le informazioni su come raggiungere la sede sono disponibili nella pagina del programma.
Per info:
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Tel. 0922 859406
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